Programma FeLSA CISL S&C anni 2017/2021

INDICE:
1. Introduzione
2. Principi
3. Missione
4. Scopi generali
5. Obiettivi operativi

1. INTRODUZIONE
Il Programma è il documento quadriennale di pianificazione delle nostre attività sindacali, aggiornato su base annua, e diviso in aree di intervento.
La Segreteria Nazionale ne coordina l’esecuzione, anche attraverso commissioni di lavoro opportunamente delegate per ciascuna area programmatica. Il Programma verrà attuato in fasi trimestrali culminanti in relazioni da presentarsi nella riunione della Segreteria, e in una verifica annuale del Consiglio Direttivo Nazionale.

2. PRINCIPI
In armonia con il nostro Statuto, sintetizziamo i principi generali cui si ispira l’azione del Sindacato:
2.1. Libertà ed indipendenza (politica, religiosa ed economica).
2.2. Democrazia, Imparzialità e Trasparenza.
2.3. Conoscenza (giuridica, culturale, artistica, tecnica, ecc.).
2.4. Prosperità e Dignità (lavoro e qualità della vita).
2.5. Cooperazione e solidarietà (amicizia e fraternità).
2.6. Giustizia e Responsabilità.
2.7. Coraggio e Creatività.

3. MISSIONE
In conseguenza dell’applicazione dei principi di cui sopra e tenuto conto che, nel panorama attuale, la coalizione dei professionisti è un requisito fondamentale per affrontare la competizione globale, S&C vuole: “tutelare i lavoratori indipendenti dell’Intrattenimento, dei Media, dello Spettacolo e della Comunicazione, con particolare riguardo all’identità e alla dignità dei lavoratori discontinui”

4. SCOPI GENERALI
In osservanza dello Statuto, vogliamo qui esprimere i risultati generali che il Sindacato si prefigge di perseguire per il quadriennio 2018/2021:
4.1. Promuovere il pieno riconoscimento della centralità del settore dello Spettacolo e della Comunicazione nel rilancio economico e sociale del Sistema Italia, anche attraverso la pubblicazione e promozione dei dati di mercato che sostengono in modo oggettivo questa tesi.

4.2. Avviare il processo di Riconoscimento legislativo dei lavoratori discontinui dello Spettacolo e della Comunicazione, attraverso l’applicazione della nuova legge di Riforma delle Professioni Non Riconosciute. Il S&C promuoverà:

4.2.1. La costituzione e/o la federazione al S&C di Associazioni di Professionisti per le diverse Categorie Professionali dello Spettacolo e della Comunicazione.
4.2.2. La definizione giuridica delle Categorie Professionali dello Spettacolo e della Comunicazione, nonché dei titoli e dei percorsi formativi atti ad individuare i requisiti di accesso all’esercizio delle professioni stesse.
4.2.3. La definizione degli opportuni codici etici e deontologici cui i Professionisti associati devono soggiacere.
4.2.4. L’azione di riconoscimento presso gli organismi preposti delle Professioni (Categorie Professionali) tutelate e delle relative Associazioni.
4.2.5. L’organizzazione dei Registri dei Professionisti associati per il loro riconoscimento sul mercato.
4.2.6. La costituzione e/o la convenzione con centri di studio ed Enti di Formazione per l’aggiornamento Professionale dei Professionisti associati.
4.2.7. La riforma dell’insegnamento delle discipline artistico tecniche nel campo delle Arti dello Spettacolo e della Comunicazione (musica, teatro, cinema, Radio, TV, Danza, ecc.), sia a livello privato che a livello istituzionale, in armonia con il quadro di riconoscimento delle Categorie Professionali.

4.3. Promuovere la riforma del lavoro Discontinuo dello spettacolo (vedi Proposta di Legge).

4.4. Migliorare le condizioni operative (sicurezza, organizzazione, ecc.) ed economiche dei nostri lavoratori, attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni di concertazione volte a perfezionare il quadro normativo e a stipulare contratti collettivi, di primo e secondo livello nel settore.

4.5. Migliorare le condizioni fiscali, previdenziali (Pensioni) e assistenziali (Disoccupazione, Sanità, Malattia, Infortuni) attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni di concertazione volte a perfezionare il quadro normativo per i nostri Professionisti.

4.6. Perfezionare il rapporto di collaborazione con tutte le strutture della CISL a livello Nazionale, Regionale e Territoriale:

4.6.1. Proseguendo l’interscambio con la Segreteria Nazionale e tutte le Segreterie Territoriali FeLSA CISL.
4.6.2. Attivando l’uso del portale riservato “Intranet First Class” CISL che consente l’accesso a tutte le risorse informative della Confederazione.
4.6.3. Partecipando attivamente alle iniziative programmate dalla CISL e dalla FeLSA, chiedendo di essere coinvolti soprattutto nei campi di nostra competenza: festa Nazionale della CISL, festa del 1° Maggio, ecc.
4.6.4. Collaborando sinergicamente con le Categorie dei lavoratori dipendenti dello Spettacolo e della Comunicazione.

4.7. Disciplinare in modo adeguato il collocamento e regolamentare le attività di mediazione (Agenti), attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni di concertazione volte a perfezionare il quadro normativo per i nostri Professionisti.

4.8. Promuovere il rilancio e la difesa dello Spettacolo dal Vivo, attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni di concertazione volte a perfezionare il quadro normativo per i nostri Professionisti.

4.9. Promuovere la tutela del Diritto d’autore e dei Diritti Connessi, attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni di concertazione volte a perfezionare il quadro normativo per i nostri Professionisti, nonché attraverso la partecipazione alle attività delle Società di Gestione Collettiva esistenti e di futura costituzione.

4.10. Promuovere la pari dignità di ogni forma espressiva di arte, attraverso lo studio delle problematiche e conseguenti azioni di concertazione volte a perfezionare il quadro normativo per i nostri Professionisti, con particolare riferimento alla tutela del patrimonio artistico e culturale Nazionale.

4.11. Promuovere la riforma della disciplina dell’area dilettantistica, base essenziale dello sviluppo del mercato professionale, disincentivando la propagazione dell’associazionismo selvaggio.

4.12. Promuovere la divulgazione della corretta informazione, anche e soprattutto attraverso l’utilizzo di tecnologie Internet.

4.13. Costituire un gruppo di acquisto, una massa critica importante per ottenere convenzioni di servizio per gli associati. Tra queste: servizi fiscali, servizi di assistenza previdenziale, servizi legali, etc.

5. OBIETTIVI OPERATIVI

A partire dai fini generali, abbiamo elaborato un piano tattico da perseguirsi nel periodo 2017/2018:

5.1. Far decollare l’informazione interattiva verso gli operatori, attraverso il nuovo sito web del Sindacato e l’uso dei Social Network, supportati da un ufficio stampa efficace.

5.2. Promuovere i vantaggi e servizi offerti dal nuovo sistema Noi CISL ed ampliarli con strumenti dedicati al nostro settore (consulenze contrattuali, ecc.).

5.3. Promuovere l’allargamento della base sociale, per aumentare la rappresentatività e la disponibilità di risorse, soprattutto attraverso nuove fonti di finanziamento (Servizi, ecc.).

5.4.Riprendere il dialogo con le istituzioni per l’elaborazione delle Proposte di Legge sul lavoro dello spettacolo, nonché sulla Musica e sullo Spettacolo, cercando di valorizzare la nostra competenza tecnica, promuovendo appositi convegni e comitati di sostegno, il più possibile trasversali dal punto di vista politico.

5.5. Riprendere la battaglia sull’Associazionismo selvaggio, con le conseguenti azioni divulgative e sanzionatorie.

5.6. Avviare l’applicazione della Riforma delle Professioni non riconosciute, al fine di consentire il riconoscimento a breve delle nostre categorie e la realizzazione di appositi Elenchi professionali.

5.7. Estendere l’insediamento territoriale nel maggior numero possibile di regioni italiane.

5.8. Partecipare alle attività di un coordinamento Tecnico per lo spettacolo, da costituire quale supporto all’azione politica, con la partecipazione di esperti provenienti dagli ordini professionali (ad es. l’Ordine Nazionale dei Consulenti del Lavoro, l’Ordine dei Commercialisti e dei Ragionieri), e/o dalle associazioni di categoria (ad es. Confcooperative, Legacoop, CGIL, UIL, etc.) promuovendone l’allargamento a nuovi soggetti attivi.

5.9. Coinvolgere artisti la cui fama e/o autorevolezza sia in grado di sensibilizzare meglio la massa dei lavoratori e dell’opinione pubblica.

5.10. Proseguire con l’assistenza agli Artisti del NUOVOIMAIE, come previsto per legge.

5.11. Attivarsi per promuovere una definitiva riforma della SIAE, in armonia con le direttive comunitarie.

5.12. Ottenere la partecipazione agli organismi di vigilanza dell’INPS ex ENPALS, in modo da agevolarne l’effettiva riforma in senso moderno ed equo.

5.13. Elaborare proposta per un equo compenso agli Artisti Interpreti Esecutori di Musica dal Vivo, in ragione del servizio divulgativo reso agli autori.