STATUTO

 

S&C – SPETTACOLO & COMUNICAZIONE – FeLSA CISL

 

Art. 1 COSTITUZIONE

Art. 2 SEDE

Art. 3 PRINCIPI E SCOPI

Art. 4 DIRITTI E DOVERI DEGLI ISCRITTI

Art. 5 ELEGGIBILITA’

Art. 6 INCOMPATIBILITA’

Art. 7 LIVELLI DELL’ORGANIZZAZIONE, ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI E COOPTAZIONI

Art. 8 GESTIONI STRAORDINARIE

Art. 9 RAPPRESENTANZA LEGALE

Art. 10 PATRIMONIO

Art. 11 CONTRIBUTI

Art. 12 APPLICAZIONE DELLO STATUTO

Art. 13 MODIFICHE DELLO STATUTO

Art. 14 SCIOGLIMENTO DELLA FEDERAZIONE

Art. 15 DENUNCIA DELLE VIOLAZIONI

 

ART. 1 – COSTITUZIONE

 

È costituita l’Associazione Sindacale Federale di Categoria “FeLSA CISL S&C – SPETTACOLO E COMUNICAZIONE” (di seguito per brevità “S&C”).

Il S&C, costituito nell’ambito della Federazione FeLSA CISL – si richiama e si ispira ai principi e agli scopi della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL).

Al S&C possono aderire i lavoratori “Indipendenti” (Autonomi e/o parasubordinati, professionisti, discontinui, intermittenti e , comunque per scelta, non subordinati) dell’Intrattenimento, dei Media, della Comunicazione e dello Spettacolo.

Possono aderire al S&C anche comunità di lavoratori organizzati in distinte associazioni professionali di categoria (di seguito per brevità “Associazioni”) che, per meglio rappresentare gli interessi professionali dei propri associati, godono della necessaria autonomia statutaria, in conformità delle regole Federali e Confederali, con particolare riferimento alle regole generali associative e organizzative, fissate dagli organi della CISL.

Le organizzazioni che intendono aderire al S&C, rivolgono domanda scritta al relativo Consiglio Generale Nazionale, corredata da:

  1. a) Copia dello Statuto;
  2. b) Elenco ufficiale degli organi sociali e direttivi, e dei relativi componenti;
  3. c) Informazioni sullo stato organizzativo ed il numero degli iscritti;
  4. d) Dichiarazione di impegno ad uniformare la loro documentazione istituzionale (Statuti e Regolamenti) a quelli del S&C, della Federazione e della CISL.

L’ammissione è decisa dal Consiglio Direttivo Nazionale del S&C, previa adeguata istruttoria, in conformità delle norme Confederali, con ratifica del successivo Congresso Nazionale.

 

ART. 2 – SEDE

 

Il S&C ha sede in Milano. La durata dell’Associazione sindacale è illimitata.

 

ART. 3 – PRINCIPI E SCOPI

 

Il S&C si prefigge di assumere la tutela e la rappresentanza, sul piano economico, sociale, sindacale, professionale, culturale e ricreativo, in ogni sede di competenza, di quanti operino nel settore dell’Intrattenimento, dei Media,  della Comunicazione e dello Spettacolo promuovendo il pieno riconoscimento legislativo di ogni attività artistica, tecnica e professionale legata ai vari comparti, al fine di ottenere le migliori condizioni materiali, economiche, previdenziali e professionali dei suoi iscritti, in linea con i principi e le direttive emanate dalla Comunità Europea e dalle istituzioni Italiane nazionali, regionali e locali.

In particolare, fra l’altro,  si propone di perseguire:

  1. la difesa e valorizzazione professionale di ogni operatore della comunicazione e dello spettacolo in qualsivoglia rapporto di lavoro indipendente e/o discontinuo esso si manifesti, a carattere artistico o tecnico, in qualsivoglia ambito di lavoro esso si realizzi, fino ad addivenire alla riformulazione dell’intera normativa di ordine fiscale, previdenziale, assistenziale ed assicurativa del settore al fine della sua uniformazione, semplificazione e razionalizzazione in armonia con le più moderne leggi dei Paesi dell’Unione Europea; in questo ambito si propone in particolare di addivenire ad una più precisa definizione giuridica dei professionisti, artisti, tecnici e lavoratori discontinui dello spettacolo che consenta un  inquadramento che tenga conto della specificità di questo particolare tipo di lavoro;
  2. la realizzazione di specifici ed adeguati contratti nazionali di lavoro di settore capaci di tutelare e sostenere concretamente la professionalità, la dignità ed il diritto al lavoro dei ogni operatore della Comunicazione e dello Spettacolo;
  3. il perfezionamento delle modalità di libero collocamento dei lavoratori e la regolamentazione delle attività mediatorie (agenzie di lavoro, teatrali e di spettacolo) in modo che possano essere garanzia di serietà, professionalità e rettitudine nello sviluppo armonico del mercato della Comunicazione e dello Spettacolo, con l’impegno primario a ricercare e promuovere ogni possibilità in merito alla creazione di molteplici e nuove occasioni di lavoro per gli operatori, assieme alla difesa ed al rilancio della produzione musicale ed artistica Nazionale;
  4. il rilancio e la difesa delle attività dello spettacolo dal vivo;
  5. la difesa piena, concreta ed incontestabile del diritto d’autore e del diritto di interprete ed esecutore, promovendo la riforma della relativa legislazione e degli Istituti preposti alla redistribuzione dei diritti in questione;
  6. di affermare e promuovere la pari dignità di ogni forma espressiva nell’ambito della Comunicazione e delle Arti dello Spettacolo. Al riguardo il S&C si impegna a promuovere e sostenere la riforma e la modernizzazione dell’insegnamento e della formazione su tali ambiti, sia essa pubblica o privata, di ogni ordine e grado. Tale indirizzo verrà perseguito anche attraverso l’organizzazione e la gestione di corsi di formazione e riqualificazione professionale in modo da garantire  agli operatori un adeguato costante aggiornamento volto a facilitarne il mantenimento di una piena e costante occupazione, tenuto conto del divenire e mutare delle mode e tendenze che si succedono nel tempo;
  7. la designazione di propri rappresentanti in organismi nei quali è prevista, per Legge o per Regolamento, la presenza delle categorie professionali inquadrate nel S&C;
  8. di consentire, agli iscritti di accedere ai servizi predisposti dalla Confederazione, dalla Federazione, oltre che mediante accordi, convenzioni e sinergie diverse direttamente poste in essere dal S&C, per assicurare migliori condizioni di esercizio della loro attività professionale (a mero titolo esemplificativo: servizi di natura amministrativa e fiscale, di assistenza legale, di consulenza, etc.) nel rispetto delle normative di settore.
  9. di stabilire e sviluppare relazioni internazionali con analoghe organizzazioni di categoria degli altri paesi, specialmente in sede comunitaria europea;

 

Per il raggiungimento dei suoi fini il S&C può svolgere qualunque attività ritenuta opportuna, compiere tutte le operazioni contrattuali ed economiche necessarie, dotarsi di tutti gli strumenti ed i mezzi idonei al conseguimento dei suoi scopi.

Il S&C è un sindacato libero ed indipendente; non sostiene né aderisce ad alcuna organizzazione politica né religiosa.

Esso esercita la propria attività sindacale a favore degli iscritti operando senza fini di lucro; è indipendente sotto l’aspetto amministrativo ed è diretto democraticamente attraverso i suoi Organi, in osservanza delle norme Federali e Confederali all’interno della CISL.

Il S&C  promuove inoltre  lo sviluppo di attività culturali, artistiche, ricreative e turistico-culturali improntate ai valori di solidarietà, amicizia e fraternità tra le persone e i popoli nei settori delle arti, della cultura, delle tradizioni popolari del turismo culturale e del tempo libero sostenendo il libero associazionismo.

Le attività promosse dal sindacato sono aperte a tutti gli iscritti. Lo stesso dicasi per eventuali strutture e attrezzature.

Gli iscritti hanno il diritto di fruirne liberamente, nel reciproco rispetto, in conformità a quanto stabilito dal presente Statuto e dai regolamenti interni.

 

ART. 4 – DIRITTI E DOVERI DEGLI ISCRITTI

 

I singoli iscritti ed i rappresentanti delle associazioni aderenti al S&C hanno diritto a partecipare alla elaborazione delle linee di politica sindacale, ad eleggere i propri rappresentanti e delegati:

 

  1. Nelle proprie Associazioni di categoria.
  2. Negli eventuali luoghi di aggregazione lavorativa (aziende e/o cooperative)
  3. Nelle unità territoriali.

Essi hanno inoltre il diritto a ricevere tempestivamente la tessera d’iscrizione al sindacato, ad essere tutelati nei propri diritti contrattuali ed ad usufruire, in modo privilegiato rispetto ai non iscritti, dei servizi della organizzazione.

Gli iscritti hanno diritto ad essere adeguatamente informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano ed ad esercitare il diritto di critica nei confronti dei dirigenti sindacali, nei limiti previsti dal presente Statuto, ed in termini democraticamente e civilmente corretti.

Ogni iscritto ha il dovere di essere coerente con i valori richiamati nel presente Statuto, ad operare nell’attività sindacale in coerenza con le decisioni assunte dagli organi statutari ed a partecipare all’attività sindacale, compiendo laddove possibile azioni di proselitismo, volte al rafforzamento dell’identità delle categorie.

Ogni iscritto ha l’obbligo di pagare i contributi di iscrizione al sindacato con le modalità e nell’ammontare definiti dalla categoria di appartenenza, in conformità di quanto stabilito dagli organi federali del S&C.

La quota o contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti di morte e la stessa non è rivalutabile.

La qualità di Associazione aderente al S&C, cessa per radiazione allorquando l’Associazione stessa si renda responsabile di grave, ripetuta ed accertata inosservanza delle norme statutarie e/o del mancato ed ingiustificato assolvimento degli obblighi contributivi.

La disaffiliazione dal S&C può essere deliberata solo dal Congresso dell’Associazione interessata appositamente convocato, con maggioranza assoluta degli iscritti o maggioranze più qualificate, qualora previste dai relativi Statuti.

I beni e i valori, materiali e/o immateriali, versati o conferiti al S&C dalle Associazioni radiate, disaffiliate o sospese, rimangono acquisiti e non restituibili.

 

ART. 5 – ELEGGIBILITA’

 

Possono essere candidati alle cariche sociali del S&C i soci regolarmente iscritti che abbiano un’anzianità di iscrizione di almeno un anno.

Per ogni limite e regolamentazione dell’accesso all’elettorato passivo si fa riferimento alle norme predisposte al riguardo a livello Federale e Confederale CISL.

 

Art. 6 – INCOMPATIBILITA’

 

I casi di incompatibilità sono regolamentati in conformità delle norme Confederali e Federali CISL.

 

ART. 7 – LIVELLI DELL’ORGANIZZAZIONE, ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI E COOPTAZIONI

IL S&C si articola sul piano territoriale in conformità di quanto regolamentato a livello Federale e Confederale.

IL S&C nell’adesione alla CISL, intende demandare la propria organizzazione territoriale agli organismi della relativa Federazione, conferendo a propri delegati per ogni unità regionale costituita, in qualità di Segretari Regionali del S&C ed eventuali Aggiunti (e qualora ne sussistano i requisiti per ogni unità territoriale, in qualità di Segretari Territoriali e Aggiunti), la rappresentanza politica, statutariamente prevista all’interno degli organismi della Federazione stessa, nel rispetto della rappresentanza democratica all’interno degli scambi interFederali e interConfederali,  proporzionali alla rappresentanza assunta, sia a carattere quantitativo (in funzione del numero degli iscritti) che dei relativi flussi contributivi, tenuto comunque conto delle linee strategiche di copertura di tutte le aree del lavoro sancite ad ogni livello della Confederazione.

IL S&C intende mantenere autonomia politica nell’indirizzo strategico della propria azione sindacale ed intende altresì mantenere autonomia organizzativa, con la costituzione dei seguenti organismi:

  1. Congresso Nazionale.
  2. Consiglio Direttivo Nazionale
  3. Eventuale Comitato Esecutivo Nazionale, laddove il Consiglio Direttivo Nazionale ne ritenga necessaria la nomina.
  4. Segreteria Nazionale.
  5. Congressi Regionali, laddove sia raggiunto il numero di almeno 100 iscritti nella regione stessa e laddove ne sia richiesta fatta al Consiglio Direttivo Nazionale, tramite il Segretario Regionale, da almeno 1/5 degli iscritti nella regione.
  6. Segretari Regionali, laddove sia raggiunto il numero di almeno 5 iscritti nella regione e laddove ne sia richiesta fatta al Consiglio Direttivo Nazionale da almeno 5 iscritti nella regione stessa.
  7. Segretari Territoriali, laddove sia raggiunto il numero di almeno 25 iscritti nel territorio stesso e laddove ne sia richiesta fatta al Consiglio Direttivo Nazionale, tramite il Segretario Regionale, da almeno 1/5 degli iscritti nel territorio.

 

Le funzioni di controllo amministrativo sono demandate all’organizzazione Federale, per quanto di competenza, ai sensi del successivo articolo 11 punto a.

Il Congresso Nazionale è l’organo massimo deliberante del S&C. Esso si riunisce in conformità di quanto previsto dalle norme Federali e Confederali CISL.

In conformità con le norme della CISL, il Congresso Nazionale elegge il Consiglio Direttivo Nazionale, composto da un numero di componenti scelto dal Congresso stesso e, comunque, tale da garantire la presenza di:

  1. una rappresentanza per ogni Associazione di categoria aderente, proporzionale al numero di iscritti, ed almeno il relativo Segretario Nazionale o un delegato della Segreteria;
  2. una rappresentanza per ogni area categoriale o aggregazione di diverso tipo esistente all’interno del S&C, anche qualora non costituita in distinta Associazione, in proporzione al relativo numero di iscritti, con un minimo di uno;
  3. una rappresentanza per ogni area territoriale rappresentata all’interno del S&C, in proporzione al relativo numero di iscritti, con un minimo di uno;

È facoltà del Consiglio Direttivo Nazionale, cooptare al suo interno, con deliberazione a maggioranza assoluta dei componenti l’organismo, nuovi componenti nella misura massima prevista dalle norme Federali, tenuto conto dell’esigenza di allargamento della rappresentanza reso necessario da eventuali adesioni di nuove Associazioni di categoria.

Il Consiglio Direttivo Nazionale nomina il Segretario Generale e, su proposta di quest’ultimo la Segreteria Nazionale, ivi inclusi eventuali ruoli di Segretario Generale Aggiunto, Organizzativo o Amministrativo.

È facoltà del Consiglio Direttivo Nazionale, su proposta della Segreteria Nazionale, nominare un Comitato Esecutivo Nazionale al suo interno, al fine di agevolare l’attività operativa del sindacato, con deliberazione a maggioranza assoluta dei componenti.

Il Consiglio Direttivo Nazionale nomina altresì i Segretari Regionali e Territoriali, sentita la Segreteria Nazionale, in base alla rappresentanza degli iscritti sui territori.

 

Gli organi sociali del S&C decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente Statuto, nonché sugli argomenti che uno o più Segretari Nazionali o Regionali, o tanti componenti che rappresentano almeno un terzo dei voti spettanti, sottopongono alla loro approvazione.

Le decisioni degli organi sociali del S&C soci possono essere adottate anche mediante consultazione scritta, ovvero sulla base del consenso espresso per iscritto.

Nel caso si opti per il sistema della consultazione scritta, la stessa potrà avvenire in forma libera, ma dovrà concludersi con la redazione ed approvazione di un apposito documento scritto, dal quale dovrà risultare con chiarezza:

l’argomento oggetto della decisione;

  • il contenuto e le risultanze della decisione e le eventuali autorizzazioni alla stessa conseguenti;
  • l’indicazione dei componenti consenzienti, contrari o astenuti e, su richiesta degli stessi, l’indicazione del motivo della loro contrarietà o astensione;
  • la sottoscrizione dei componenti, sia consenzienti, che astenuti, che contrari.

Il procedimento deve concludersi entro quindici giorni dal suo inizio o nel diverso termine indicato nel testo della decisione.

Alla attivazione di ogni singola procedura, chi presiede l’Organo sociale determina se la mancanza di sottoscrizione verrà considerata quale voto contrario o quale astensione. Tale determinazione dovrà essere resa nota a tutti i partecipanti.

 

Nel caso in cui si opti per il sistema del consenso espresso per iscritto, dovrà essere redatto apposito documento scritto nel quale dovrà risultare con chiarezza:

  • l’argomento oggetto della decisione;
  • il contenuto e le risultanze della decisione e le eventuali autorizzazioni alla stessa conseguenti.

Copia di tale documento dovrà essere trasmessa a tutti i componenti i quali, entro i cinque giorni successivi, dovranno trasmettere alla società apposita dichiarazione, scritta in calce alla copia del documento ricevuto, nella quale dovranno esprimere il proprio voto favorevole o contrario ovvero l’astensione, indicando, se ritenuto opportuno, il motivo della loro contrarietà o astensione.

Alla attivazione di ogni singola procedura, chi presiede l’Organo sociale determina se la mancanza di dichiarazione verrà considerata quale voto contrario o quale astensione.

Le trasmissioni previste nel presente comma potranno avvenire con qualsiasi mezzo e/o sistema di comunicazione che consenta un riscontro della spedizione e del ricevimento, compresi il fax e la posta elettronica.

Il procedimento deve concludersi entro quindici giorni dal suo inizio o nel diverso termine indicato nel testo della decisione.

 

Le decisioni adottate ai sensi del presente articolo sono prese, in prima convocazione, con il voto favorevole della maggioranza dei voti attribuibili a tutti i componenti l’organo sociale, e dalla seconda convocazione con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Le decisioni debbono essere adottate mediante deliberazione assembleare, nel rispetto del metodo collegiale in tutti i casi espressamente previsti dalla legge o dal presente Statuto, nonché quando lo richiedono uno o più Segretari Nazionali, almeno tre Segretari Regionali o un numero di componenti che rappresentano almeno un terzo dei voti spettanti.

La convocazione dell’Assemblea deve effettuarsi mediante lettera raccomandata a/r (o altro mezzo di comunicazione individuato dall’Organo Amministrativo e idoneo a garantire la prova dell’avvenuta ricezione), inviata almeno otto giorni prima dell’adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, che deve essere fissata in un giorno diverso da quello della prima.

In prima convocazione l’assemblea si ritiene valida con la presenza della maggioranza dei componenti dell’organo sociale, mentre in seconda convocazione con almeno il 30% dei componenti.

L’Assemblea si raduna presso la sede sociale, o anche altrove.

In mancanza dell’adempimento delle suddette formalità, l’Assemblea si reputa validamente costituita quando siano presenti o rappresentati tutti i componenti con diritto di voto.

 

L’assemblea si potrà tenere in audio o video-conferenza. In tal caso l’avviso di convocazione dovrà comunque indicare il luogo della riunione, ove gli aventi diritto a partecipare od il loro delegato potranno essere fisicamente presenti e dove si troveranno il presidente dell’assemblea ed il segretario, che redigerà il verbale. L’avviso di convocazione dovrà inoltre indicare le modalità di collegamento telematico ed eventualmente i luoghi con collegamento predisposto, ove gli aventi diritto potranno affluire. Il presidente dell’assemblea accerterà l’identità e la legittimazione degli intervenuti con i mezzi che riterrà opportuni. Tutti dovranno essere in condizione di intervenire, partecipando simultaneamente alla discussione ed alla votazione; il Presidente regolerà lo svolgimento della riunione, controllerà e proclamerà i risultati della votazione.

Le disposizioni di cui sopra per la validità delle assemblee non regolarmente convocate valgono anche per le assemblee in teleconferenza.

 

ART. 8 – GESTIONI STRAORDINARIE

 

Nel caso di gravi violazioni delle norme Statutarie ad ogni livello, su scelte fondamentali di politica economica e contrattuale, di violazione delle norme contributive e organizzative e di mancato rispetto delle decisioni degli organi federali da parte di organismi del S&C, il Consiglio Direttivo Nazionale, a maggioranza di 2/3 dei presenti, può, con provvedimento motivato previa adeguata istruttoria e contestazione, disporre lo scioglimento di tutti gli organi e la nomina di un Commissario, in conformità con quanto al riguardo è previsto dalle norme Confederali.

 

ART. 9 – RAPPRESENTANZA LEGALE

 

La rappresentanza legale della Federazione S&C ai rispettivi livelli nazionale, regionale, territoriale spetta ai Segretari Generali Nazionale, Regionale e Territoriale, ferme restando le attribuzioni Confederali, nonché le autonomie delle Associazioni di categoria aderenti. I rappresentanti sono responsabili per le obbligazioni da essi direttamente assunte verso chiunque, e non potranno per qualsiasi tipo o causa o ispecie, per il fatto della dipendenza della Federazione Nazionale S&C chiedere di essere sollevati dalla stessa.

 

ART. 10 – PATRIMONIO

 

Il patrimonio del S&C è costituito dai contributi degli associati e dei sostenitori, nonché da tutti i beni e valori immobili e mobili ad essa pervenuti per qualsiasi titolo o causa, ed ovunque siano dislocati al centro e alla periferia.

E vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Inoltre vi è l’obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.

Finché esiste il S&C, i singoli associati o gruppi di associati e le Associazioni ad essa aderenti, non possono chiedere la divisione del Fondo comune o patrimoniale, nè pretendere , in caso di recesso, quota alcuna per qualsiasi titolo anche sotto forma di contributi in precedenza versati.

Eventuali controlli di natura amministrativa potranno essere disposti dal Consiglio Direttivo Nazionale nei confronti delle unità regionali e territoriali, o delle Associazioni aderenti, costituendo normale attività propria del S&C senza assunzione di corresponsabilità.

 

ART. 11 – CONTRIBUTI

 

I contributi di spettanza del S&C, comunque denominati, sono decisi dal Consiglio Direttivo Nazionale su proposta della Segreteria Nazionale. I Contributi associativi sono predisposti a copertura di:

  1. Costo delle quote associative di spettanza della Confederazione e della Federazione, in conformità di quanto da esse stabilito e la cui gestione, ivi inclusa la relativa responsabilità, dal momento del conferimento è ad esse demandata.
  2. Costi per le spese di gestione degli organi sociali del S&C, e la cui amministrazione, è mantenuta dalle Segreterie Nazionale, Regionali e Territoriali, per quanto di loro competenza.
  3. Costi per le spese di promozione e per le attività sociali.

 

ART. 12 – APPLICAZIONE DELLO STATUTO

 

Lo Statuto del S&C si attua attraverso l’osservanza:

– delle norme Federali e Confederali CISL;

– dell’eventuale Regolamento attuativo, che il Consiglio Direttivo Nazionale, su proposta della Segreteria Nazionale e a maggioranza dei suoi componenti, dovesse predisporre al fine di perfezionarne le procedure e i criteri applicativi;

– delle delibere del Consiglio Direttivo Nazionale.

Le Associazioni di categoria aderenti possono dotarsi di un propri Statuti purché conformi e non in contrasto con quello del S&C. Le norme contrastanti sono nulle.

La competenza a dichiarare la nullità è del Consiglio Direttivo Nazionale.

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono, per analogia, le norme statutarie e regolamentari della Confederazione.

 

ART. 13 – MODIFICHE DELLO STATUTO

 

Le modifiche al presente Statuto possono essere proposte in occasione del Congresso di categoria, ai sensi delle norme al riguardo previste a livello Federale e Confederale.

 

ART. 14 – SCIOGLIMENTO DELLA FEDERAZIONE

 

Lo scioglimento del S&C può essere pronunciato solamente dal Congresso Nazionale a maggioranza di tre quarti dei voti rappresentati.

In caso di scioglimento, il Congresso Nazionale ne delibererà la destinazione e l’impiego del patrimonio.

In caso di suo scioglimento per qualunque causa della Federazione vi è l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’associazione, ad altra Associazione con finalità analoghe o affini di pubblica utilità o salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. 15 – DENUNCIA DELLE VIOLAZIONI

 

Quando le Segreterie, nell’ambito della specifica competenza Nazionale, Regionale, Territoriale o di categoria, sono a conoscenza di violazioni statutarie, hanno l’obbligo di intervenire per far cessare tali violazioni e, qualora tale intervento sia inefficace, hanno l’obbligo di denunciare tali comportamenti al Consiglio Direttivo Nazionale o, se del caso, agli organi di controllo Federali competenti. L’omissione di intervento e di denuncia può essere a sua volta oggetto di ricorso agli organi di controllo Federali competenti.

 

ART. 16 – NORMA TRANSITORIA

 

Il Congresso Nazionale del Sindacato Federale FeLSA CISL S&C assunta la volontà di modificare il proprio Statuto per il completo adeguamento del S&C ai requisiti richiesti dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (pubblicata in G.U. il 26/01/2013), per le Associazioni di Categoria delle Professioni che richiedono l’accreditamento presso il Ministero delle Attività Produttive, delega il proprio Consiglio Direttivo Nazionale ad apportare le modifiche che si renderanno necessarie e opportune dopo adeguato studio della norma, confronto con le Istituzioni e armonizzazione con quanto assunto dagli organismi della Federazione FeLSA CISL.

 

Cologno Monzese, 14 marzo 2013

 

Il Presidente del Congresso Nazionale

S&C – SPETTACOLO E COMUNICAZIONE FeLSA CISL

Marco D’Alò